Archivio

Archivio 8 Febbraio 2018

Interno pomeridiano

8 Febbraio 2018 Commenti chiusi

Indolente dopo una notte a lavoro.
Mamma è arrivata alla Maddalena, così si è aggiunta una nuova casa a cui badare, piante di limone da annaffiare, più tardi mi muoverò, per adesso musica, Vasco, un po’ di Pink Floyd, CCCP, strana colonna sonora, ogni tanto penso ad una persona che mi piaceva davvero, la fase di archiviazione è ancora in divenire, ci penso con dispiacere sicuro che il rapporto con lei avrebbe potuto trasformarsi in una di quelle amicizie speciali, mi conosco, sto chiudendo anche quel cassetto, e molto presto di lei non ne resterà che un ricordo sfumato, per adesso ho ancora il sapore della cicuta in bocca, sopravviverò, è sempre andata così, credo che l’unica cosa che davvero mi mancherà sarà andare in giro con lei insieme ai suoi cani, è un’esperienza che mi sarebbe davvero piaciuto provare!
Dovrei mettermi tranquillo a controllare e riorganizzare i conti correnti e analizzare gli investimenti, non ne ho molta voglia, avevo anche preso accordi da un concessionario per farmi fare un paio di preventivi per una macchina nuova, oggi ho deciso di lasciarmi andare all’indolenza, ad una pigra giornata di relax tra gatta, divano chiacchere su “Wappe”, tv, un pomeriggio a coccolare me stesso, bottiglia di rosso di Montalcino aperta, calice da svuotare e riempire, mantengo la mente leggera come una piuma e la lascio trasportare dal vento sfogliando alcuni ricordi a caso cercando ancora una volta un buon motivo per non diventare cattivo.
Mi alzo dal divano ed inciampo nel cartone di pizza da asporto che ormai risale ad ieri sera, urto la bottiglia vuota di birra che lo ha accompagnato e la ascolto tintinnare sul pavimento, rispondo alla telefonata di Massi, usciremo di nuovo a cena, c’è tempo per prepararsi, riordino il divano, cerco di dare una parvenza di ordine e pulizia almeno a salotto e cucina, il casino che ci regna sarebbe difficile da spiegare se qualcuno mi piombasse in casa all’improvviso, è uno dei pregi di vivere da solo il poter galleggiare in mezzo ad un giocoso caos, orgoglioso del mio continuo inciampare nell’ immatura semplicità della mia vita.

Categorie:Argomenti vari Tag: